Warning: Memcache::addserver() expects parameter 2 to be long, string given in /home/mifa1614/public_html/libraries/joomla/cache/storage/memcache.php on line 84
Liturgia Sett. 32 Giorno 219

Almanacco

Che tempo fa ?

Venerdì, 25 Maggio 2018 - If your browser doesn't automatically go there within a few seconds, you may want to go to Evangelizo Reader manually. If your browser doesn't automatically go there within a few seconds, you may want to go to Evangelizo Reader manually.
Home Tutte le Liturgie Liturgia Sett. 32 Giorno 219

Liturgia Sett. 32 Giorno 219

L'abito della santa religione va portato con decoro..

Santa Teresa Margherita del Cuore di Gesù

Liturgia del Giorno

Venerdì della XVIII settimana delle ferie del Tempo Ordinario
S. Domingo di Guzmán, sacerdote, fondatore O.P. (1170-1221),  S. Mary of the Cross (Mackillop), co-fondatrice (1842-1909)

Tutte le Liturgie


Prima Lettura

Libro di Naum 2,1.3.3,1-3.6-7.

Ecco sui monti i passi d'un messaggero, un araldo di pace! Celebra le tue feste, Giuda, sciogli i tuoi voti, poiché non ti attraverserà più il malvagio: egli è del tutto annientato.Contro di te avanza un distruttore: montare la guardia alla fortezza, sorvegliare le vie, cingerti i fianchi, raccogliere tutte le forze.Guai alla città sanguinaria, piena di menzogne, colma di rapine, che non cessa di depredare!Sibilo di frusta, fracasso di ruote, scalpitio di cavalli, cigolio di carri,cavalieri incalzanti, lampeggiare di spade, scintillare di lance, feriti in quantità, cumuli di morti, cadaveri senza fine, s'inciampa nei cadaveri.Ti getterò addosso immondezze, ti svergognerò, ti esporrò al ludibrio.Allora chiunque ti vedrà, fuggirà da te e dirà: "Ninive è distrutta!". Chi la compiangerà? Dove cercherò chi la consoli?

Salmi

Libro del Deuteronomio 32,35cd-36ab.39abcd.41.

Mia sarà la vendetta e il castigo, quando vacillerà il loro piede! Sì, vicino è il giorno della loro rovina e il loro destino si affretta a venire. Sì, vicino è il giorno della loro rovina e il loro destino si affretta a venire. Perché il Signore farà giustizia al suo popolo e dei suoi servi avrà compassione; quando vedrà che ogni forza è svanita e non è rimasto né schiavo, né libero. Ora vedete che io, io lo sono e nessun altro è dio accanto a me. Sono io che dò la morte e faccio vivere; io percuoto e io guarisco e nessuno può liberare dalla mia mano. quando avrò affilato la folgore della mia spada e la mia mano inizierà il giudizio, farò vendetta dei miei avversari, ripagherò i miei nemici.

Seconda Lettura

Non prevista per la giornata odierna

Vangelo

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 16,24-28.

Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. Qual vantaggio infatti avrà l'uomo se guadagnerà il mondo intero, e poi perderà la propria anima? O che cosa l'uomo potrà dare in cambio della propria anima? Poiché il Figlio dell'uomo verrà nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e renderà a ciascuno secondo le sue azioni. In verità vi dico: vi sono alcuni tra i presenti che non morranno finché non vedranno il Figlio dell'uomo venire nel suo regno».

Commento alle letture

“Se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso”    

    Molti desiderano entrare nel regno celeste di Gesù; pochi invece sono pronti a portare la sua croce. Molti desiderano le sue consolazioni, pochi vogliono le sue tribolazioni. Molti sono disposti a sedere alla sua mensa (Sir 6,10), pochi disposti a digiunare. Tutti desiderano godere con Lui, pochi vogliono soffrire per Lui. Molti seguono Gesù fino alla distribuzione del pane (Lc 24,35), pochi invece fino al momento di bere il calice della passione (Mt 20,22). Molti guardano con venerazione ai suoi miracoli, pochi seguono l'ignominia della croce. Molti amano Gesù fin tanto che non succedono avversità. Molti lo lodano e lo benedicono soltanto mentre ricevono da lui qualche consolazione; ma, se Gesù si nasconde e li abbandona per un poco, cadono in lamentazione e in grande abbattimento.     Invece coloro che amano Gesù per Gesù, non già per i doni che lui fa loro, lo benedicono nella tribolazione e nell'angustia del cuore, come nel maggior gaudio spirituale. E anche se Gesù non volesse mai dare loro una consolazione, ugualmente vorrebbero sempre lodarlo e ringraziarlo.  Oh!, quanto è potente lÂ’amore puro per Gesù, non mescolato ad alcun interesse ed egoismo!    

Imitazione di Cristo, trattato spirituale del XV secolo     - Libro 2, cap. 12    

Tutte le Liturgie

Registrati e effettua il login al sito; in caso contrario non puoi rilasciare commenti.

Storico Articoli

Powered by mod LCA

Warning: mkdir() [function.mkdir]: Permission denied in /home/mifa1614/public_html/modules/mod_lca/cache.php on line 60

Warning: file_put_contents(/home/mifa1614/public_html/cache/mod_lca/9735018e1fea20d52f5c7af32767fb3f.xml) [function.file-put-contents]: failed to open stream: Permission denied in /home/mifa1614/public_html/modules/mod_lca/cache.php on line 61

Utenti On Line

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi156
mod_vvisit_counterIeri130
mod_vvisit_counterQuesta Settimana764
mod_vvisit_counterScorsa Settimna1000
mod_vvisit_counterQuesto Mese8448
mod_vvisit_counterScorso Mese20136
mod_vvisit_counterComplessivo4361495

Abbiamo: 53 ospiti online
IP: 23.20.240.193
 , 
Oggi: Mag 25, 2018

Che ore sono ?