Warning: Memcache::addserver() expects parameter 2 to be long, string given in /home/mifa1614/public_html/libraries/joomla/cache/storage/memcache.php on line 84
Liturgia Sett. 18 Giorno 121

Almanacco

Che tempo fa ?

Martedì, 12 Dicembre 2017 -
Home Tutte le Liturgie Liturgia Sett. 18 Giorno 121

Liturgia Sett. 18 Giorno 121

Le parole che dono debbono essere portatrici di Dio, perché le labbra, che mi hai donate, Signore, son fatte per dire la mia anima, e la mia anima Ti conosce e Ti tiene avvinto..

Michel Quoist

Liturgia del Giorno

Venerdì della II settimana di Pasqua
S. Atanasio di Alessandria, vescovo e dottore della Chiesa,  S. José María Rubio y Peralta, sac. S.J. (1864-1929)

Tutte le Liturgie


Prima Lettura

Atti degli Apostoli 5,34-42.

In quei giorni, si alzò nel sinedrio un fariseo, di nome Gamaliele, dottore della legge, stimato presso tutto il popolo. Dato ordine di far uscire per un momento gli accusati, disse: "Uomini di Israele, badate bene a ciò che state per fare contro questi uomini. Qualche tempo fa venne Tèuda, dicendo di essere qualcuno, e a lui si aggregarono circa quattrocento uomini. Ma fu ucciso, e quanti s'erano lasciati persuadere da lui si dispersero e finirono nel nulla. Dopo di lui sorse Giuda il Galileo, al tempo del censimento, e indusse molta gente a seguirlo, ma anch'egli perì e quanti s'erano lasciati persuadere da lui furono dispersi. Per quanto riguarda il caso presente, ecco ciò che vi dico: Non occupatevi di questi uomini e lasciateli andare. Se infatti questa teoria o questa attività è di origine umana, verrà distrutta; ma se essa viene da Dio, non riuscirete a sconfiggerli; non vi accada di trovarvi a combattere contro Dio!". Seguirono il suo parere e, richiamati gli apostoli, li fecero fustigare e ordinarono loro di non continuare a parlare nel nome di Gesù; quindi li rimisero in libertà. Ma essi se ne andarono dal sinedrio lieti di essere stati oltraggiati per amore del nome di Gesù. E ogni giorno, nel tempio e a casa, non cessavano di insegnare e di portare il lieto annunzio che Gesù è il Cristo.

Salmi

Salmi 27,1.4.13-14.

Il Signore è mia luce e mia salvezza, di chi avrò paura? Il Signore è difesa della mia vita, di chi avrò timore? Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita, per gustare la dolcezza del Signore ed ammirare il suo santuario. Sono certo di contemplare la bontà del Signore nella terra dei viventi. Spera nel Signore, sii forte, si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore.

Seconda Lettura

Non prevista per la giornata odierna

Vangelo

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 6,1-15.

in quel tempo, Gesù andò all'altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberìade, e una grande folla lo seguiva, vedendo i segni che faceva sugli infermi. Gesù salì sulla montagna e là si pose a sedere con i suoi discepoli. Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei. Alzati quindi gli occhi, Gesù vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: «Dove possiamo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?». Diceva così per metterlo alla prova; egli infatti sapeva bene quello che stava per fare. Gli rispose Filippo: «Duecento denari di pane non sono sufficienti neppure perché ognuno possa riceverne un pezzo». Gli disse allora uno dei discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro: «C'è qui un ragazzo che ha cinque pani d'orzo e due pesci; ma che cos'è questo per tanta gente?». Rispose Gesù: «Fateli sedere». C'era molta erba in quel luogo. Si sedettero dunque ed erano circa cinquemila uomini. Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li distribuì a quelli che si erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, finché ne vollero. E quando furono saziati, disse ai discepoli: «Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto». Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani d'orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato. Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, cominciò a dire: «Questi è davvero il profeta che deve venire nel mondo!». Ma Gesù, sapendo che stavano per venire a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sulla montagna, tutto solo.

Commento alle letture

Spezzò i pani e li diede ai discepoli e i discepoli li distribuirono alla folla” (Mt 14,19)     

    La Chiesa “in uscita” è una Chiesa con le porte aperte. Â… La Chiesa è chiamata ad essere sempre la casa aperta del Padre. Â… Tutti possono partecipare in qualche modo alla vita ecclesiale, tutti possono far parte della comunità, e nemmeno le porte dei Sacramenti si dovrebbero chiudere per una ragione qualsiasi. Questo vale soprattutto quando si tratta di quel sacramento che è “la porta”, il Battesimo. LÂ’Eucaristia, sebbene costituisca la pienezza della vita sacramentale, non è un premio per i perfetti ma un generoso rimedio e un alimento per i deboli. Â… La Chiesa non è una dogana, è la casa paterna dove cÂ’è posto per ciascuno con la sua vita faticosa.          Se la Chiesa intera assume questo dinamismo missionario deve arrivare a tutti, senza eccezioni. Però chi dovrebbe privilegiare? Quando uno legge il Vangelo incontra un orientamento molto chiaro: non tanto gli amici e vicini ricchi bensì soprattutto i poveri e gli infermi, coloro che spesso sono disprezzati e dimenticati, «coloro che non hanno da ricambiarti» (Lc 14,14). Non devono restare dubbi né sussistono spiegazioni che indeboliscano questo messaggio tanto chiaro. Oggi e sempre, «i poveri sono i destinatari privilegiati del Vangelo» (Benedetto XVI)Â… Occorre affermare senza giri di parole che esiste un vincolo inseparabile tra la nostra fede e i poveri. Non lasciamoli mai soli.    Usciamo, usciamo ad offrire a tutti la vita di Gesù Cristo. Â… Se qualcosa deve santamente inquietarci e preoccupare la nostra coscienza è che tanti nostri fratelli vivono senza la forza, la luce e la consolazione dellÂ’amicizia con Gesù Cristo, senza una comunità di fede che li accolga, senza un orizzonte di senso e di vita. Â… Fuori cÂ’è una moltitudine affamata e Gesù ci ripete senza sosta: «Voi stessi date loro da mangiare» (Mc 6,37).    

Papa Francesco     - Esortazione apostolica « Evangelii Gaudium / La gioia del Vangelo » §46-49 (© Libreria Editrice Vaticana)    

Tutte le Liturgie

Registrati e effettua il login al sito; in caso contrario non puoi rilasciare commenti.

Storico Articoli

Powered by mod LCA

Warning: mkdir() [function.mkdir]: Permission denied in /home/mifa1614/public_html/modules/mod_lca/cache.php on line 60

Warning: file_put_contents(/home/mifa1614/public_html/cache/mod_lca/9735018e1fea20d52f5c7af32767fb3f.xml) [function.file-put-contents]: failed to open stream: Permission denied in /home/mifa1614/public_html/modules/mod_lca/cache.php on line 61

Utenti On Line

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi228
mod_vvisit_counterIeri685
mod_vvisit_counterQuesta Settimana913
mod_vvisit_counterScorsa Settimna3811
mod_vvisit_counterQuesto Mese6744
mod_vvisit_counterScorso Mese28770
mod_vvisit_counterComplessivo4265348

Abbiamo: 51 ospiti online
IP: 54.82.112.193
 , 
Oggi: Dic 12, 2017

Che ore sono ?